lunedì 20 agosto 2012

Kayan di Marco Chiurato

Kayan di Marco Chiurato
il turismo antropologico regala il collare alle donne Kayan
tempo di scattare una foto, l'hai già uccisa!
la donna Kayan è realizzata in zucchero

Thailandia. E’ uno zoo umano quello delle Donne Giraffa, così chiamate a causa del collo deformato e allungato dai numerosi anelli di metallo, che sono costrette a portare dall’infanzia.
Immortalate dagli scatti dei turisti, esse rappresentano una vera attrazione, ma è proprio questo a rendere perpetua la loro terribile condizione di donne-oggetto. Ogni foto-ricordo contribuisce a “uccidere” la loro dignità i donne e di esseri umani…

giovedì 16 agosto 2012

artists, don' t follow me! di Marco Chiurato

artists, don' t follow me! di Marco Chiurato
the stomach is made of sugar
lo stomaco è realizzato in zucchero


E’ un avvertimento quello che lancia Marco Chiurato nel video “Artists, don’t follow me!”.
Un avvertimento per qualsiasi artista a cui sfiorasse anche solo l’idea di eguagliare la fervida e copiosa produttività artistica dello stesso Chiurato. Qualsiasi artista, constatando che i suoi tentativi risulterebbero vani, rischierebbe seri danni per la propria salute e il primo a farne le spese sarebbe il suo stomaco.
Egocentrismo? Megalomania? Presunzione? Oppure semplice preoccupazione per la salute altrui?







mercoledì 15 agosto 2012

effetti senza cause

effetti senza cause di Marco Chiurato

Il particolare acceca, la prospettiva si disumanizza.
E non basta il viaggio dall’uno all’altra per salvarsi,
bisogna fare anche il percorso all’incontrario per capire,
per sapere che, a volte, ci sono fini che non hanno causa e cause che non hanno fine.
e.randon

L'ammicco sarà un video dove si penserà: "Vilipendio alla bandiera"?
Da qui "effetti senza cause":
si dovrà trovare la causa, ma non sarà semplice


















per trovare la causa vai su Google e inserisci il mio nome(MARCO CHIURATO), vai su "Immagini" e cerca questa: Passandoci sopra con il mouse, l'immagine si allargherà e svelerà un cosa solitamente nascosta, il nome originale della foto nominata dal suo autore. Lì si vedrà il nome: in questo caso io ho scritto come nome immagine un indirizzo web che svelerà la causa!!!! "chiuratoartgallery.blogspot.it" da qui scrivere il nome della mia immagine sulla barra e andare a scoprire la causa.

 



 




clicca qui
 http://chiuratoartgallery.blogspot.it/









sabato 28 luglio 2012

rivista P.PAROLA



suiciDIO





suiciDIO
Una persona può decidere di porre fine alla propria vita,
in questo caso tramite impiccagione
La maglietta è stata cucita dalla madre dell’artista e immortalata dal fratello,
quindi complici dell’azione.
anche se la persona se n’è ormai andata,
i famigliari restano e devono fare i conti con una realtà nuova,
con un bagaglio di domande a cui ormai è impossibile trovare risposta.
La ricerca di un “perché” è l’ostacolo più difficoltoso da superare: si inizia a ripercorrere la vita del proprio caro,
ad analizzare il proprio rapporto con lui e a chiedersi se si è stati causa del suo gesto. Nell’immaginario del famigliare ricorre quindi un dubbio: è stata anche colpa mia?
Ho commesso qualche errore? Ho detto una parola di troppo?
Potevo fare qualcosa per evitare ciò?
La maglietta diventa quindi spunto di riflessione sui sentimenti e      sull’elaborazione del lutto di chi deve, volente o nolente, proseguire il proprio cammino.




Only God knows our secrets






mercoledì 20 giugno 2012

"INSIDE ME" presenta "INSIDE YOU"

"INSIDE ME" presso lanificio conte 14 luglio 2012 schio ore 17
 presenta
"INSIDE YOU" di Marco Chiurato

















































LIBERATORIA PER PRESTAZIONI A TITOLO GRATUITO MINORENNI
Il sottoscritto/a…………………………………….nato/a……………..il……………. residente a ……………………………………………………………………………………...
Via…………………………………………………………………………………………………
Nella qualità di genitore esercente la patria potestà sul figlio minore……………………………………………………………………………………………
nato/a…………………il………………………………………………………………………… residente a…………………..Via………………………………………………………………
DICHIARA
- di essere genitore del minore e di essere titolare della patria potestà sullo stesso e di aver acconsentito alla partecipazione del figlio minore, a titolo gratuito, alle riprese effettuate durante l’intero anno 2012
- di sollevare l’artista Marco Chiurato e/o i Suoi aventi causa da qualsiasi conseguenza di fatto o di diritto ne derivi.
- di autorizzare l’artista Marco Chiurato e/o i suoi cessionari all’ utilizzo e riproduzione delle predette riprese in sede cinematografica televisiva ambedue via etere, cavo e satellite e con ogni supporto meccanico , con trasmissione Multimediale Interattiva anche in abbinamento a pubblicazioni di ogni genere ovvero come gadget pubblicitari ecc (video cassette, video dischi, video nastri, dischi laser, CD, Cdi,CD-Rom, ecc. inclusa la comunicazione al pubblico via satellite e via cavo anche a mezzo di TV interattiva e TV digitale e ivi inclusa la rete internet e la webtv.
- di obbligarmi a non porre in essere alcuna situazione comunque in contrasto con i diritti spettanti a Marco Chiurato
- di non avere nulla da pretendere da Marco Chiurato ed i suoi cessionari ed aventi causa, ed in genere da chiunque utilizzi e sfrutti dette riprese, essendo ogni sua pretesa soddisfatta dall’opportunità che gli è stata data di prender parte alle suddette riprese
- di essere a conoscenza ed accettare che è fatto divieto di trasmettere ad altri informazioni apprese durante la partecipazione alle riprese di cui alla presente.
In fede
Dichiaro di essere stata/o presente durante le riprese di mio figlio/a
Data e Firma

Il/la sottoscritto/a vieta all’artista l’uso in contesti che ne pregiudicano la propria dignità personale ed il decoro
Data e Firma




















giovedì 7 giugno 2012

"ORA"

ORA di marco chiurato

Cari amici, voglio salutarvi per l’ultima volta prima di cambiare vita, sicuramente migliore.
Una decisione che da tempo continuo a rimandare,
ma questa volta ho capito che la strada giusta è questa.
Sono convinto, stanco del male, stanco di tutto, stanco di dormire poco
Ciao a presto
marco

presso cleto munari via a. gen. chinotto 3 vicenza
opening 21 giugno 2012 ore 19,00 
28 giugno 2012 - 28 luglio 2012
Orari, da lunedì a venerdì
10-12,30
15-18,30
sabato su appuntamento 0444323318
catalogo in mostra




























Non ha la mostra di Marco Chiurato finalità esaustive;
troppo intensa è l’energia creativa dell’artista.
Piuttosto essa è diretta ad esprimere uno degli ultimi momenti del suo effervescente lavoro dal ritmo sempre innovativo.
Inoltre la mostra acquista un valore aggiuntivo per il richiamo dello spazio espositivo,
arricchito dalle collezioni di risonanza internazionale dello Studio Atelier Cleto Munari.
I nuovi lavori di Chiurato vivono di libertà e di intenti sottesi a smuovere lo stato
contemplativo dello spettatore per condurlo ad essere protagonista di un’azione.
Sono così mirati da vivere per sensibilità profonda e non accademica,
tale da trarre uno slancio,
che rende difficoltoso il pensiero di assegnare all’artista l’identità di scultore,
per il linguaggio che si rinnova nei materiali e nelle tecniche -terracotta,
solidissimo zucchero-, oppure di inserirlo nel filone della video-arte e delle installazioni.
Sono tutte opere emozionanti collegate al senso della vita,
tese nei diversi progetti verso un significato avvertibile,
che inizialmente può sfuggire al momento dell’ incontro.
Ed ecco l’idea nelle installazioni di un’integrazione costante fra arte e realtà in “SuiciDIO”,
la maglia di corda da scomporre fino ad arrivare alla scoperta finale del cappio;
oppure “I kill for life”, che richiama, fra memorie infantili ed esperienza del dolore,
all’angoscia di una scelta, che diventa esplosiva nel dare una “morte dolce”
al malato terminale unito alla vita da uno stimolo meccanico;
ed incontriamo “Fratelli e sorelle”, l’alberino dalle foglie al vento,
che per l’azione di un aggressivo motore, si rivolta contro chi lo spegne.
Come del resto l’opera in terracotta “Assolto”
incorpora in un cubo la fragilità della vita di un feto da scoprire.
E al seguito di queste opere, ancor più cruciale appare il video,
che mostra la condizione degli Ebrei e la violenza spietata dei campi di sterminio,
così da non rimuovere nell’attualità,
attraverso l’arte, la memoria e il formarsi di una coscienza sul passato.
Maria Lucia Ferraguti Vicenza, estate 2012


alcune opere esposte.









 



Fratelli e sorelle
La crescita e l’evoluzione di una pianta sono determinati da diversi fattori:
il luogo in cui si trova, le condizioni atmosferiche, l’intervento dell’uomo…
Ogni pianta ha la sua storia.
Proprio come per le piante, la crescita di ognuno di noi è condizionata
sia da fattori genetici, propri di ciascuno, ma soprattutto da fattori ambientali,
dal contesto sociale, che può influenzare la crescita in modo positivo o negativo.
E proprio le condizioni sociali sono rappresentate dalle lame che circondano il tronco:
la pianta quindi sarà costretta a crescere dritta, per non essere ferita
Spesso ognuno di noi
adotta comportamenti poco spontanei per paura del giudizio sociale.
La vera forza sta nell’elusione delle convenzioni per non tradire il proprio essere
e quindi in una crescita armonica, nonostante qualche cicatrice…















addio
Il legame madre-figlio è unico e tra tutti il più affascinante. Quando nasce un bambino, nasce anche una madre e quindi una nuova relazione, iniziata nove mesi prima.
Il feto e la madre danzano all’unisono per mesi,
respirano, mangiano, dormono insieme, vivono le stesse emozioni…
Però il feto nel grembo materno presenta le gambe da adulto:
egli racchiude in sé tutte le potenzialità per essere autonomo,
ma spesso a causa di questo legame, tra i più forti,
vi è una sorta di difficoltà da parte di entrambi a staccare quel cordone
che li ha uniti per mesi e che li ha resi cosa sola.




S.C.E.L.T.A.
La croce è ricoperta da tante mani, quasi a voler proteggere Chi vi è stato crocifisso.
Ma è davvero così? Oppure vogliono nascondere Qualcuno che in realtà non c’è?
Le uniche cose che restano scoperte sono un codice a barre e i tre fori per appenderla, come se si dovesse ricrocifiggere.
Le mani assumono quindi una duplice funzione e un duplice significato. A te la scelta…














suiciDIO
Una persona può decidere di porre fine alla propria vita,
in questo caso tramite impiccagione
La maglietta è stata cucita dalla madre dell’artista e immortalata dal fratello,
quindi complici dell’azione.
anche se la persona se n’è ormai andata,
i famigliari restano e devono fare i conti con una realtà nuova,
con un bagaglio di domande a cui ormai è impossibile trovare risposta.
La ricerca di un “perché” è l’ostacolo più difficoltoso da superare: si inizia a ripercorrere la vita del proprio caro,
ad analizzare il proprio rapporto con lui e a chiedersi se si è stati causa del suo gesto. Nell’immaginario del famigliare ricorre quindi un dubbio: è stata anche colpa mia?
Ho commesso qualche errore? Ho detto una parola di troppo?
Potevo fare qualcosa per evitare ciò?
La maglietta diventa quindi spunto di riflessione sui sentimenti e sull’elaborazione del lutto di chi deve, volente o nolente, proseguire il proprio cammino.











assolto
Un cubo di terra grezza, apparentemente privo di significato,
nasconde in realtà qualcosa di prezioso ed estremamente fragile: una vita umana.
Il suo interno, infatti, nasconde un feto rannicchiato,
come se si trovasse nel grembo materno.
L’unico modo per vederlo è scolpire il cubo, togliendo la terra che lo imprigiona.
Ma proprio questa operazione, se svolta senza la dovuta cautela,
determinerebbe un danno al feto, che si potrebbe rompere ancor prima di vedere la luce.
L’infanzia violata, non solo fisica ma anche psicologica, inferta di proposito o meno,
risulta essere un fenomeno terribilmente rilevante, arrivando a ferire,
in molti casi in modo irreversibile, l’essenza stessa del bambino,
incapace di alzare una difesa, ma non di chiedere aiuto.
Semplicemente tendendo la mano.



sabato 12 maggio 2012

ORIGIN





















di Polly Armstrong

Il mondo è pieno di gente che fa cose sorprendenti e stimolanti.. ogni numero evidenzierà 6 persone che sono gli agitatori e trascinatori del nostro pianeta..rendendo il mondo un posto migliore attraverso la loro straordinarietà. Dagli artisti, ai musicisti, agli umanitari a vere e proprie leggende.

Marco è un vero artista. Uno dei pasticceri italiani più rinomati e premiati, ed è anche uno degli artisti piu’ controversi e infamati. Attraverso mezzi di sculture, video e installazione, l’attenzione di Marco è sempre sulla coscienza sociale , dalle sculture di 100 bambini africani ( raccolta fondi per la carestia nel Corno d’Africa) alle sculture fatte di vita , fermento crescente (sensibilizzazione che la radiazione nucleare continua a crescere) al suo libro e progetto video SIT! ( realizzato con donne pakistane sfigurate dall’acido gettato dai pretendenti respinti).
Con il suo video INUMANO , Marco ha affrontato la tragedia dell’olocausto e il difficile tema del razzismo e della xenofobia.
L’attenzione artistica di Marco è iniziata con i sensi, ma ben presto ha sentito il bisogno di esplorare spontaneamente e impulsivamente le parti nascoste dell’animo umano, così nel 2007 organizza Sexhibitionism, una mostra di parti intime in forma di opere d’arte.
Marco spiega: “ Il sesso e i genitali sono qualcosa d’importante: rappresentano le nostre parti nascoste , sono come i nostri sentimenti”.