lunedì 23 dicembre 2013

Lc 7, 36-50

Lc 7, 36-50 (Luca, capitolo 7, versetto 36-50).

Un fariseo invitò Gesù a mangiare con lui. Egli entrò in casa sua e si mise a tavola. Ed
ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo,
venne con un vasetto di olio profumato; fermatasi dietro a lui, si rannicchiò ai suoi piedi e
cominciò a bagnarli di lacrime; poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva
di olio profumato.
Vedendo questo, il fariseo che lo aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta
saprebbe chi è questa donna che lo tocca: è una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone,
ho una cosa da dirti». Egli rispose: «Maestro, di’ pure». «Un creditore aveva due debitori:
uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi la possibilità di
restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro gli sarà più riconoscente?». Simone
rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». E Gesù gli disse: «Hai giudicato
bene». Poi, volgendosi verso la donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Sono venuto in
casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per lavare i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con
le lacrime e con i capelli li ha asciugati. Tu non mi hai dato il bacio; lei invece da quando
sono qui non ha ancora smesso di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio
profumato, lei invece mi ha cosparso di profumo i piedi. Perciò ti dico: i suoi molti peccati le
sono perdonati, perché ha molto amato. Colui invece al quale si perdona poco, ama poco».
Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora quelli che stavano a tavola con lui
cominciarono a bisbigliare: «Chi è quest’uomo che osa anche rimettere i peccati?». E Gesù
disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».





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